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ELEZIONI REGIONALI: DOV'È LA FATA TURCHINA?

Dopo una, per usare un eufemismo, campagna elettorale scandalosa (stiamo vivendo la peggiore crisi economica degli ultimi 60 anni e nessuno ha speso una sola parola a proposito!), dopo accuse di voti di scambio, risse scoppiate davanti ai seggi elettorali, che in qualche caso hanno portato addirittura all'arresto di alcune persone, e quant'altro, cala il sipario sullo spettacolo delle elezioni regionali 2010. Finalmente è finita! 40,8 milioni gli italiani chiamati alle urne (circa il 68% della popolazione totale, circa 7 persone su dieci), ma hanno votato solo in 26,3 milioni (il 64,19%), i restanti 14,6 milioni di cittadini non hanno votato (un elettore su tre) Il PDL è al 26,78%, il PD al 26,10%, la Lega Nord al 12,28%, IDV 7,27% ecc .Alla luce dei risultati elettorali, il primo partito, soprattutto al sud, risulta essere l'astensionismo, che non si direbbe “di parte” perchè colpisce sia a destra che a sinistra. Questo è il vero dato politico che dovrebbe far riflet...

LE BUGIE DI BERLUSCONI

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La Pinacoteca inesistente

2.500.000 di Euro per una pinacoteca fantasma http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/158684/roma-museo-fantasma-in-vaticano.html

Berlusconi mobilita le Masse....dei cloni

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Silvio Berlusconi beccato da Photoshopdisasters. Il premier ha ritoccato le foto scattate durante il primo Convegno nazionale di Forza Italia il 18 aprile 2008 a Milano. Le immagini sono state pubblicate sul libro “Noi amiamo Silvio”. «L’immagine è un fotomontaggio di tre foto differenti: una di Berlusconi, una della folla (clonata) e una di Piazza Duomo», ha spiegato Vacon Sartirani, che ha segnalato il “tarocco”. Le evidenti forzature stanno facendo il giro della Rete, Facebook compreso. Innumerevoli i commenti dei navigatori: «Silvio, se devi usare il Photoshop almeno fallo fare bene!».

Di Girolamo: casta, amnesia e voto all'estero

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Ci voleva un caso così eclatante, come quello del senatore Nicola Di Girolamo, accusato di essere coinvolto nello scandalo Fastweb, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali illeciti, nonché di violazione della legge elettorale con l’aggravante mafiosa, a riportare in luce il vecchio problema della casta che protegge se stessa. Eh si, perchè il 25 settembre 2008 il Senato ha respinto, con 204 voti a favore, 43 contrari e un astenuto, la richiesta di arresti domiciliari per il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo. Eletto nella circoscrizione Europa, Di Girolamo era accusato dalla Procura di Roma di aver falsamente dichiarato la propria residenza in Belgio così da potersi candidare nel collegio estero. Il Gip del Tribunale di Roma, Figliola, aveva emanato, prima dell'estate dello stesso anno, un' ordinanza di custodia domiciliare su cui già la Giunta per le immunità aveva espresso parere negativo il 24 giugno. La giunta del Senato che pre...

Quelli di Rosarno

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Premetto che condanno fermamente la guerriglia scatenatasi a Rosarno ma non posso far finta di NON SAPERE della disperata situazione in cui vivono i lavoratori extracomunitari! Hanno reagito con la violenza alla violenza i migranti di Rosarno. “Troppa tollerenza” dice il Ministro degli Interni, Roberto Maroni. Ma a cosa si riferisce? Forse abbiamo tollerato troppo il modo disumano in cui sono costrette a vivere queste persone (perchè, non dimentichiamolo, di persone si tratta e non di bestie!) o abbiamo tollerato troppo il fatto che siano stati sfruttati nel massacrante lavoro agricolo? Maroni invia i rinforzi! Ma per difendere chi? I cittadini di Rosarno, la 'ndragheta o gli extracomunitari? Inoltre, quello che davvero non riesco a comprendere è come mai, quando accadono fatti simili, dovuti all'esasperazione di chi deve subire quotidianamente angherie, soprusi e umiliazioni, o addirittura provocati dalle stesse organizzazioni malavitose, tutti si mostrano stupiti e indignat...

Democrazia, un optional?

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“Spesso abbiamo stampato la parola Democrazia. Eppure non mi stancherò di ripetere che è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono provenute le sue sillabe, da penne o lingue. È una grande parola, la cui storia, suppongo, non è ancora stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto”. (Walt Whitman, Prospettive democratiche) Sono tante le definizioni che sono state date alla parola democrazia nel corso della storia. Ebbene, io non sono assolutamente in grado di darne una inedita, ma penso di sapere cosa non è democrazia: democrazia non è la didattura della maggioranza democrazia non è il non rispetto delle istituzioni, delle leggi, delle regole democrazia non è il non rispetto dell'individuo democrazia non è isolare chi non la pensa come te Ora, in democrazia, è lecito che ci sia battaglia politica, ma chi non la pensa come te non è un nemico...